| Chiara's profileCredo che non è giusto g...Blog | Help |
|
|
♣ ♠ ♣![]() Ed eccolo che mi si avvicina, in tutto il suo splendore, e mi guarda, mi sorride...Sento il suo sguardo di ghiaccio dentro i miei occhi, mi attraversa, e mi fa male. Ma di un male piacevole, di un male che proverei altre mille e mille volte ancora. Un passo e ancora un altro. E mi bacia sulla guancia, lieve, tranquillo… Si allontana. Questa volta è diverso dalle altre. Come se mi nascondesse un segreto. Qualcosa che vorrebbe dirmi al momento, ma non puo perché qualcosa lo trattiene. Mi saluta, e se ne va. Lo guardo quando si gira, allontanarsi da me, sfuggendomi via. Un'altra volta. Come le altre prima ancora. Vorrei corrergli dietro, dirgli quanto se gli manco e se gli mancano i nostri istanti. Ma anche io mi blocco e tengo questo segreto con me. I secondi passano, le lancette scorrono, e fanno giri immensi, che non finiscono mai. Ogni secondo aumenta la sua mancanza e diminuisce la speranza… La speranza di averlo accanto. Ma mai sparisce davvero. Mi illudo da sola, invento i momenti, i nostri momenti, ripenso ai ricordi… E aspetto, aspetto una sua chiamata, un suo segno. Ad ogni squillo, ad ogni messaggio il cuore accellera i suoi battiti. E la speranza si spegne. E poi eccolo, il suo nome sul display, guardo bene, non ci credo! È lui. Lascio fare qualche altro squillo perché ancora mi sembra un sogno. Poi rispondo, veloce. È la sua voce… “ Chiara, possiamo vederci che devo parlarti?” “ Parlarmi?! Ti avverto, io non sono come le altre!” “ Ti fidi di me?!” “ Okei…Quando?” E così, eccoci, alla sera io e lui. Come mi ero sempre disegnata nei miei sogni. Ma questa volta tutto era vero. Anche lui. Aveva uno sguardo diverso, più dolce. Più suo. Era di nuovo il MIO LUI. Quello con cui avevo sempre condiviso tutto. Sogni, dolori, gioie, lacrime, sorrisi… Ma io, io, credevo che lui si fosse dimenticato di tutto. Si avvicina la sera. Il tramonto. Lui mi fa montare sulla sua moto, però mi sussurra di tenere gli occhi chiusi. Obbedisco. Mi stringo forte a lui e partiamo. Mi fido, sì, mi fido di te. Corriamo veloci, Lontani, non percepisco lo scorrere del tempo, lo perdo, mi sfugge…e così arriviamo. Mi fa scendere e mi dice di non aprire gli occhi… mi conduce avanti, ancora. E ci fermiamo. Mi gira, dolcemente. Mi prende le mani e le tira a se, al petto, poi gioca, si avvicina e si allontana, sorride con gli occhi socchiusi, consapevole che io stavo bruciando dentro. Adesso li apre, addrizza lentamente la testa e mi guarda dritto negli occhi, perforando violentemente il mio sguardo. Si avvicina, mi sorride e mi sfiora le labbra, piano, piano, sempre più forte. Aumentando ogni volta il desiderio di noi. Mi tira a sé e mi avvolge in un abbraccio desiderato da troppo tempo. Mi porta più avanti, chiudendomi gli occhi con le mani. In silenzio, un silenzio profondo, delicato. Quando le sue mani si spostano e si avvicinano alla mia vita, davanti a me si apre un mondo diverso. una città. La mia. Ma con un sapore nuovo. Le luci, il tramonto, lui. . E provo emozioni, sensazioni, sensazioni di sguardi e piccoli gesti che non provavo da tempo. Mi abbraccia, ed io, senza parole, provo a dire qualcosa, ma mi blocca. Ci sediamo. Sull’erba fresca, bagnata profumata. Ed io mi sdraio, sopra il suo petto. Lui gioca con i miei capelli e quello, quello di lui, del suo viso, della sua mano che gioca dispettosa, sembra un fantastico sogno.. Comments (8)
TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://cid-591eafbeaeab0427.spaces.live.com/blog/cns!591EAFBEAEAB0427!195.trak Weblogs that reference this entry
|
|
|